Monte Bianco
Ascesa documentata lungo la Via Normale Italiana e la Via Ratti dal Rifugio Gonella: 51,8 km complessivi e 3.750 m di dislivello positivo.
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Fin da bambino, ho sempre sognato. Anche oggi mi capita spesso di sognare, specie quando m'incanto guardando le montagne.
I sogni sono sempre stati l'anima e il motore della mia vita, sia quelli realizzati che quelli rimasti incompiuti. A dir la verità, i sogni incompiuti, spesso e volentieri, hanno coinciso con i rimpianti della mia vita.
Oggi l'istinto mi ha riportato su tutti i miei sogni incompiuti, a partire dai primi, quelli fatti da un ragazzino che sognava unicamente di salire sulle montagne.
La sezione Dreams raccoglie il percorso narrativo che porta dai primi sogni infantili alle imprese di oggi: il filo che collega l'istinto di salire, le vallate di origine e le vette affrontate in mountain running e Skyrunning.
Le montagne non sono solo un obiettivo sportivo: sono il luogo in cui i sogni diventano concreti. Ogni salita riporta alla luce ciò che era rimasto incompiuto e dà una forma nuova alla vetta che si intravede da bambino.
I sogni sono stati l'anima e il motore della mia vita, sia quelli realizzati che quelli rimasti incompiuti.
Raccontare i propri sogni significa dar loro una forma, consegnandoli a chi legge. Fin da bambino ho sempre sognato, e ancora oggi mi capita di sognare soprattutto quando mi incanto guardando le montagne: quelle pareti bianche, i ghiacciai, i rifugi e i sentieri che si aprono tra le vallate alpine. I sogni sono stati l'anima e il motore della mia vita, tanto quelli realizzati quanto quelli rimasti incompiuti, e sono spesso coincisi con i rimpianti più profondi. Il ritorno all'istinto, dopo anni di corsa e scalate, ha riportato in cammino ogni progetto mai concluso, a partire dalle prime salite di un ragazzino che sognava unicamente di scalare.
Tra Ortles e Monte Bianco, tra vette rappresentative e dislivelli sconosciuti, ogni tappa conserva un insegnamento utile: la montagna non si affronta con la forza, ma con l'umiltà, la tecnica e la costanza. Sulla cresta, fra le bosses, fra il ghiacccio e la pietra, si impara a riconoscere i propri limiti e a fidarsi del corpo e dell'equilibrio. Sono quei momenti a rendere speciali i sogni e a trasformarli in realtà, e a spingere a ripartire ancora, con consigli tecnici, logistica e fotografia come compagni di ogni nuova avventura sportiva all'altezza.
Le vette delle vallate d'origine, dove i sogni di ragazzo hanno iniziato a diventare realtà sportiva.
Ascesa documentata lungo la Via Normale Italiana e la Via Ratti dal Rifugio Gonella: 51,8 km complessivi e 3.750 m di dislivello positivo.
Vai alla schedaUna delle vette più rappresentative delle vallate di origine, al centro del percorso personale dell'atleta. Tag associato: #ORTLES2015.
Vai alla schedaImmagini, materiale per la stampa e il diario di bordo raccontano la stessa storia da punti di vista diversi.
Galleria fotografica delle attività in montagna e delle competizioni.
Vai a PhotosMateriale per giornalisti e media: cronache e interviste.
Vai a Press| Vetta | Distanza | Dislivello positivo | Tag |
|---|---|---|---|
| Monte Bianco | 51,8 km | 3.750 m | #BIANCO2015 |
| Ortles | — | — | #ORTLES2015 |