Escursionista in giacca gialla su un crinale innevato, circondato da vasti gruppi di montagne bianche sotto un cielo luminoso
Marco De Gasperi · Mountain running & Skyrunning

Dreams

Fin da bambino, ho sempre sognato. Anche oggi mi capita spesso di sognare, specie quando m'incanto guardando le montagne.

I sogni sono sempre stati l'anima e il motore della mia vita, sia quelli realizzati che quelli rimasti incompiuti. A dir la verità, i sogni incompiuti, spesso e volentieri, hanno coinciso con i rimpianti della mia vita.

Oggi l'istinto mi ha riportato su tutti i miei sogni incompiuti, a partire dai primi, quelli fatti da un ragazzino che sognava unicamente di salire sulle montagne.

Il racconto

La sezione Dreams raccoglie il percorso narrativo che porta dai primi sogni infantili alle imprese di oggi: il filo che collega l'istinto di salire, le vallate di origine e le vette affrontate in mountain running e Skyrunning.

Le montagne non sono solo un obiettivo sportivo: sono il luogo in cui i sogni diventano concreti. Ogni salita riporta alla luce ciò che era rimasto incompiuto e dà una forma nuova alla vetta che si intravede da bambino.

I sogni sono stati l'anima e il motore della mia vita, sia quelli realizzati che quelli rimasti incompiuti.

Raccontare i propri sogni significa dar loro una forma, consegnandoli a chi legge. Fin da bambino ho sempre sognato, e ancora oggi mi capita di sognare soprattutto quando mi incanto guardando le montagne: quelle pareti bianche, i ghiacciai, i rifugi e i sentieri che si aprono tra le vallate alpine. I sogni sono stati l'anima e il motore della mia vita, tanto quelli realizzati quanto quelli rimasti incompiuti, e sono spesso coincisi con i rimpianti più profondi. Il ritorno all'istinto, dopo anni di corsa e scalate, ha riportato in cammino ogni progetto mai concluso, a partire dalle prime salite di un ragazzino che sognava unicamente di scalare.

Tra Ortles e Monte Bianco, tra vette rappresentative e dislivelli sconosciuti, ogni tappa conserva un insegnamento utile: la montagna non si affronta con la forza, ma con l'umiltà, la tecnica e la costanza. Sulla cresta, fra le bosses, fra il ghiacccio e la pietra, si impara a riconoscere i propri limiti e a fidarsi del corpo e dell'equilibrio. Sono quei momenti a rendere speciali i sogni e a trasformarli in realtà, e a spingere a ripartire ancora, con consigli tecnici, logistica e fotografia come compagni di ogni nuova avventura sportiva all'altezza.

Persona in giacca gialla che scende un crinale innevato con un piccolo segnalino metallico, davanti a catene montuose innevate e biancheggianti
L'istinto al ritorno: tornare sui sogni incompiuti.

Le vette dei sogni

Le vette delle vallate d'origine, dove i sogni di ragazzo hanno iniziato a diventare realtà sportiva.

Monte Bianco

Ascesa documentata lungo la Via Normale Italiana e la Via Ratti dal Rifugio Gonella: 51,8 km complessivi e 3.750 m di dislivello positivo.

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Ortles

Una delle vette più rappresentative delle vallate di origine, al centro del percorso personale dell'atleta. Tag associato: #ORTLES2015.

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Segui il percorso

Immagini, materiale per la stampa e il diario di bordo raccontano la stessa storia da punti di vista diversi.

Photos

Galleria fotografica delle attività in montagna e delle competizioni.

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Press

Materiale per giornalisti e media: cronache e interviste.

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Dati in sintesi

Numeri e riferimenti delle sezioni Monte Bianco e Ortles.
VettaDistanzaDislivello positivoTag
Monte Bianco51,8 km3.750 m#BIANCO2015
Ortles——#ORTLES2015